Il telefono non si carica o si carica lentissimo: cosa controllare
Prima di pensare alla batteria rotta, controlla porta, cavo e alimentatore. Nella maggior parte dei casi il problema è banale e si risolve in cinque minuti.

Attacchi il telefono al caricatore e non succede niente. Oppure si carica, ma così piano che dopo un’ora sei passato dal 10 al 25%. Prima di correre in assistenza o comprare un telefono nuovo, fai questi controlli: nove volte su dieci il problema è banale.
1. La porta è sporca (quasi sempre è questo)
La porta di ricarica è sempre esposta e in tasca raccoglie pelucchi, polvere e briciole. Col tempo si forma un piccolo strato compatto sul fondo e il cavo non entra più fino in fondo.
Come capirlo: il cavo entra “morbido”, senza il solito clic, oppure si carica solo se tieni il cavo inclinato.
Come pulirla:
- Spegni il telefono.
- Con una luce guarda dentro la porta.
- Usa uno stuzzicadenti di legno (o di plastica), non metallico, e raschia delicatamente il fondo della porta. Vedrai uscire più sporcizia di quanto immagini.
- Finisci con un soffio di aria compressa.
Niente spilli, graffette o aghi: rischi di rovinare i contatti.
2. Cavo e alimentatore
- Prova un altro cavo. I cavi si rompono all’interno soprattutto vicino ai connettori, anche se fuori sembrano integri.
- Prova un altro alimentatore e un’altra presa.
- La porta USB del PC o dell’auto carica molto più lentamente di un buon alimentatore da muro.
- Per la ricarica rapida servono alimentatore e cavo compatibili. Un alimentatore da 45 W con un cavo economico carica come uno da 10 W.
3. Messaggi di umidità
Alcuni telefoni, soprattutto i Samsung, bloccano la ricarica se rilevano umidità nella porta, mostrando un avviso con una goccia d’acqua. Succede anche solo per il sudore o l’umidità in bagno.
Cosa fare: stacca il cavo e lascia asciugare il telefono all’aria per un’ora o due. Non usare il phon. Nel frattempo puoi usare la ricarica wireless, se c’è. Se il telefono è proprio finito in acqua, leggi cosa fare se il telefono cade in acqua.
4. Si ferma all’80%? Potrebbe essere voluto
Molti telefoni hanno funzioni per proteggere la batteria:
- su iPhone, la ricarica ottimizzata o il limite all’80% (in Impostazioni › Batteria › Ricarica);
- sui Samsung, la protezione batteria in Impostazioni › Batteria;
- sui Pixel, la ricarica adattiva e il limite all’80%.
Non è un guasto: il telefono aspetta a finire la ricarica per far durare di più la batteria. Se ti serve al 100%, disattiva temporaneamente l’opzione.
5. Ricarica wireless
Se usi una base wireless:
- Togli la cover se è spessa o ha parti metalliche (anche i supporti magnetici per l’auto).
- Il telefono deve essere ben centrato sulla bobina.
- Le basi wireless scaldano: se il telefono è caldo, rallenta la ricarica apposta.
6. Un’app che consuma troppo
Se il telefono carica ma la percentuale sale pochissimo mentre lo usi, forse un’app sta consumando tanto quanto il caricatore riesce a dare. Controlla il consumo come spiegato in batteria che si scarica in fretta.
7. Prova in modalità provvisoria
Su Android, avvia il telefono in modalità provvisoria (tieni premuto “Spegni” nel menu di spegnimento). Se lì si carica normalmente, il problema è un’app installata.
Quando è un guasto
Se hai provato cavi e alimentatori diversi, la porta è pulita e il telefono ancora non si carica, allora il problema può essere:
- la porta di ricarica danneggiata (si sostituisce, in genere a costi contenuti);
- la batteria esaurita o gonfia;
- la scheda madre (il caso peggiore).
Se il telefono o la batteria si gonfiano, se senti odore di bruciato o vedi il telefono diventare molto caldo in carica, stacca subito tutto e non usarlo. Portalo in assistenza.
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